Glossario
 
world artist
Alfons  Mucha


Ivancice (Repubblica Ceca)

nascita: 1860 (Ivancice)
morte: 1939 (Praga)
  Opere
 
 


Ritratto della figlia Jaroslava
oil on  canvas,  Misure sconosciute  cm, 1920

 


Zodiaco
lithogaphy on  cardboard,  94,5 x 48  cm, 1896-1897

 

Biography:

Alfons Mucha nasce a Ivancice nel sud della Moravia il 24 luglio 1860. Dopo aver trascorso alcuni anni a Brno, nel 1873 torna nella città natale dove, pur lavorando come impiegato, trascorre molto tempo a disegnare. Rifiutato all’Accademia di Praga, il giovane Mucha si stabilisce a Vienna, lavorando come scenografo (1879). Ma dopo solo due anni perde il lavoro ed è costretto a trasferirsi a Mikulov, dove sopravvive disegnando ritratti di nobili locali. Nel 1883 il conte Khuen Belassi lo incarica di affrescare alcuni ambienti del castello di Emmahof. In seguito lavora nel castello tirolese di Gandegg. Grazie al sostegno del conte, entra all’Accademia di Belle Arti a Monaco (1884). Nel 1888 decide di trasferirsi a Parigi, dove frequenta l’Académie Julian e l’Académie Colarossi. Senza l’aiuto finanziario del suo protettore, Mucha comincia a lavorare come illustratore per alcuni periodici francesi, fra cui Petit Français Illustré (1891-1895) e Le monde moderne (1895-1897). Nel 1892 riceve l’incarico di illustrare il libro Scènes et épisodes de l’historie d’Allemagne (C. Seignobos). Nel 1894 disegna il primo manifesto per Sarah Bernhardt con la quale stipula un contratto di collaborazione per i successivi sei anni. Nel 1896 esegue, oltre a numerose copertine per libri e riviste, il suo primo pannello decorativo, Le stagioni. Il successo definitivo arriva nel 1897, quando a Parigi gli sono dedicate due mostre: la prima alla Galerie de la Bodinière, la seconda al Salon des Cent. Fra il 1897 e il 1899 vengono pubblicati due libri con sue illustrazioni: Ilsée, princesse de Tripoli e Pater. All’Esposizione universale di Parigi del 1900 l’artista si guadagna una medaglia per la decorazione del padiglione della Bosnia-Herzegovina. Grazie alla notorietà acquisita, Mucha riceve, nel 1901, l’incarico di realizzare la decorazione della gioielleria Fouquet a Parigi, uno dei più famosi esempi di Art Nouveau. Nel 1902 accompagna l’amico Auguste Rodin a Praga, in occasione della mostra organizzata per il grande scultore francese. Nel 1904 l’artista moravo parte per New York: qui dipinge numerosi ritratti di personaggi dell’alta società americana. Rientrato in Europa, nel 1906 sposa a Praga Marie Chytilová. L’artista trascorre la luna di miele nel sud-ovest della Boemia, dove disegna il ciclo delle Béatitudes. Nell’autunno dello stesso anno riparte per gli Stati Uniti. Dopo aver assistito all’esecuzione della Mia Patria di Smetana, decide di dedicare il resto della sua attività artistica a preservare la cultura slava in tutte le sue forme. Grazie al sostegno del miliardario americano Charles R. Crane, Mucha crea, fra il 1910 e il 1928, il ciclo di pitture dedicate all’Epopea slava, una ventina di tele di grandi dimensioni che vengono donate alla città di Praga. Nel 1911 Mucha lavora agli affreschi per la sala del sindaco del nuovo municipio di Praga. Durante questi anni l’artista continua a svolgere l’attività di illustratore e autore di manifesti sia in Europa sia negli Stati Uniti, dove si reca numerose volte. Nel 1931 disegna un vetrata per la cattedrale di San Vito a Praga. L’artista muore nella città ceca il 14 luglio 1939.

 

Ultimo aggiornamento: venerdì 17 Gennaio 2003
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