Glossario
 
world artist
Marco Josto Agus

Centro Studi Marco Josto Agus - Via Canada, 2 - 67051 Avezzano (AQ)
Avezzano (Italia)

tel. 329 - 1575294
email: marcojostoagus@libero.it
web: marcojostoagus_arte.blog.tisca
  Opere
 


Nuit
oil on  canvas,  100x70 cm, 2002

 


s.tit.(Autoritratto)
oil on  canvas,  50x70 cm, 2002

 


Grande natura morta
oil on  canvas,  70x100 cm, 1997

 


La Sedia
watercolor on  paper,  32x40 cm, 1997

 


Mare notturno a Giulianova
oil on  canvas,  50x70 cm, epoca n.n.

 


s.tit.(Viso in blu)
watercolor on  paper,  50x70 cm, epoca n.n.

 


s.tit. (Ponte di Ripetta)
oil on  canvas,  30x340 cm, epoca n.n.

 


Alghero
watercolor on  paper,  32x42  cm, 1997

 


s.tit.(Girasoli)
oil on  canvas,  50x70  cm, epoca n.n.

 


Calamosca
watercolor on  paper,  32x42  cm, 1997

 


s.tit.(Uomo seduto che medita)
ink on  paper,  32x42  cm, epoca n.n.

 


s.tit.(Natura morta)
oil on  canvas,  40x50  cm, epoca n.n.

 


s.tit.(Paesaggio)
incision on  paper,  35x50  cm, epoca n.n.

 


s.tit.(Donna dai capelli blu)
pastel on  paper,  28x42  cm, epoca n.n.

 


s.tit.(Campi di Fucino)
oil on  canvas,  32x90 cm, epoca n.n.

 

 

Biography:

Marco Josto Agus nasce a Roma il 9 giugno 1978.
Maturità Classica nel 1997 e Accademia di Belle Arti di Roma dove consegue il Diploma in Pittura nel 2002, discutendo la tesi "Poetiche Incisioni", incentrata sul parallelo artistico-letterario tra Umberto Saba e Giorgio Morandi.
Titolato all'insegnamento di "Disegno" presso le Scuole Medie ed i Licei Scientifici.
Dal 1995 al 1997, frequenta a Cagliari lo studio del Pittore Luigi De Giovanni perfezionando le tecniche olio ed acquerello.
Contemporaneamente agli studi accademici, frequenta il Corso biennale della "Scuola Libera del Nudo - Disegno dal vero della modella". Sempre in ambito accademico, si specializza in "Incisione, Acquaforte, Acquatinta e Puntasecca".
Vincitore di 3 Borse di Studio (ADISU) per meriti Universitari.
Vincitore del "Premio Incisione su Ardesia" indetto dal Comitato Ardesia" di Lavagna (GE). Significativamente e per ragioni strettamente personali, ha voluto che tale Premio fosse poi attribuito e consegnato ad un suo Collega di studi.
Nel 1997 espone presso la Galleria "Mentana" in Firenze; nello stesso anno, promotore del progetto "Pittura, Musica e Poesia", presenta i suoi lavori presso il Castello Orsini, in Avezzano (AQ).
Nel 1998, collabora alla realizzazione delle opere "Visione Onirica", "Interno Metafisico" e "Giardino degli Ornelli", nell'ambito di rapporti Artistico-Istituzionali tra l'Accademia di Belle Arti di Roma ed il Comando Carabinieri del Ministero delle Politiche Agricole in Roma, ove le opere sono permanentemente collocate.
Nell'aprile del 2002 in Avezzano, propone quella che sarà la sua prima ed unica "Personale" ed in novembre, nella stessa città, partecipa ad una Mostra Collettiva presso la Galleria d'Arte Moderna".
Nel 2003-2004 partecipa, invitato dal Comune di Avezzano - su segnalazione del "Comitato Scientifico" preposto alla "Ricognizione dell'Arte visiva attualmente espressa nell'area Marsa" - alla "Rassegna Generazioni a Confronto".
Valente pianista; poeta; appassionato studioso di Dostoevskij e profondo conoscitore di Van Gogh (suo è il saggio critico-letterario sulle "affinità artistico-religiose" tra questi due Artisti); autore di "Tesina di psicologia dell'Arte" e di critiche sull'Arte.
Ha svolto servizio civile sostitutivo quale operatore presso l'ANFASS di Avezzano, esplicando attività di sostegno inerenti alle proprie peculiarità artistiche a favore dei diversamente abili.
Autore di numerosissime opere pittoriche (olii, acquerelli, chine, sanguigne, incisioni in varie tecniche, acqueforti, pastelli a cera, matite grasse, disegni); scritti e critiche sull'Arte; poesie e saggi; "lettere a Van Gogh". "Colorismo" é il titolo di ciò che ha definito "il mio manifesto pittorico”.
Dal 23 febbraio 2004, accompagnato dalle carezze della madre che lo ha preceduto, percorre la luminosa e fiorita strada dell'Eternità.

Curriculum vitae:

A Marco Josto Agus, che percorre insieme a sua madre Luciana Maria MAI la strada dell'Eternità, é dedicato "Il Giardino della Memoria".
E' il luogo ideale ove vogliamo ricordare la sua giovane immortale esistenza affinché, attraverso la divulgazione delle opere e degli scritti, la sua Arte ed il suo patrimonio etico e culturale sia eredità per tutti.

Il GIARDINO DELLA MEMORIA fiorisce con

RETROSPETTIVE
15 magggio 2005-Cagliari, Rassegna di Artisti in Piazza del Carmine.
16-31 maggio 2005-Cagliari, Antologica presso l'"Antico Caffè dal 1855" proseguendo, sino al 31 ottobre, con l'esposizione permanente di un'opera.
1°luglio-31 dicembre 2005-Cagliari, Antologica presso la Galleria "Vivarte".
5-23 ottobre 2005-Porto Sant'Elpidio, 7^ Edizione del "Premio Internazionale d'Arte San Crispino" e selezione per la "Rassegna nei Musei e Gallerie della Repubblica Slovacca - 2005".
16-29 ottobre 2005-Pontedera, 2^ Rassegna d'Arti Visive "Mostra di San Luca".
14-20 novembre 2005-Eboli, 1^ Edizione del Premio "Marco Josto Agus" riservato a giovani Artisti, nell'ambito della 2^ Edizione di "7 giorni di Arte e Cultura", promossa dall'Associazione "SitiArte".
3-18 dicembre 2005-Cagliari - 7^ Edizione di "Confronti Nazionali in Arte", promossa dall'Università di Cagliari presso la Cittadella dei Musei.
Nel corso della rassegna, sono state lette alcune sue poesie nella serata dedicata al "Salotto dei Poeti".
3 dicembre 2005-20 febbraio 2006 - Bratislava (Repubblica Slovacca) - 3^ Edizione d'Arte Internazionale "Arte a Confronto III", presso la Galleria "Merum", in rappresentanza dell'Italia unitamente ad altri Artisti.
22 dicembre 2005-30 gennaio 2006 - Sinnai - inaugurazione ufficiale della "Pinacoteca del Comune di Sinnai".
13 febbraio-30 settembre 2006 - Cagliari - "Quadri e Libri", presso la Libreria "Libri Piazza Repubblica".
3-4 giugno 2006 Quartu Sant'Elena - Collettiva di Pittori, Scultori ed Arti Varie,organizzata dalla F.I.D.A.P.A., presso il Convento della Chiesa di Sant'Agata.
6-10 giugno 2006 - Roma Palazzo Barberini - Collettiva "Materie a Confronto", organizzata dall'Associazione Artistico-Culturale "TBARTE".
17 luglio-10 settembre 2006 - Fiuggi - Collettiva "Arte Fiuggi 2006", organizzata dall'"Accademia della Bussola", presso l'Officina della Memoria.
1°ottobre-30 novembre 2006 - Amalfi - fuori concorso al "Premio Amalfi 2006”, organizzato dall' "Accademia della Bussola", presso gli Antichi Arsenali.
20-31 dicembre 2006 - Terminillo - fuori concorso al Premio "Colori e fiocchi di neve", promosso ed organizzato dal Maestro Guido Carlucci.
25 maggio 2007 – Torino – II Edizione Premio Nazionale di Poesia Inedita “Parole d’Amore”, promosso dal “Salotto Letterario” di Torino. Nell’ambito della manifestazione Gli viene ideato e dedicato l’apposito spazio “Un Artista che non muore”, con la lettura di alcune sue poesie.
11- 17 giugno 2007 –
Eboli – 2^ Edizione “Premio Marco Josto Agus”, riservato ai Giovani Artisti, nell’ambito della 3^ Edizione di “7 Giorni di Arte e Cultura”, promossa dall’Associazione “SitiArte”.
12 agosto 2007-Cappadocia (AQ) “L’Arte di Marco Josto Agus per TELETHON”, in vendita per beneficenza a totale favore di Telethon, riproduzioni e segnalibri tratti dalle sue Opere. Durante la manifestazione esposti alcuni dipinti e disegni di Marco Josto Agus
8-31 agosto 2007 – Avezzano - “QUADRI E LIBRI”, Opere esposte presso la Libreria Mondatori di Avezzano.

RICONOSCIMENTI
Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica Italiana conferita al 1° Classificato della 7^ Edizione del "Premio Internazionale d'Arte San Crispino"
Porto Sant'Elpidio - 23 ottobre 2005.
Selezionato per rappresentare l'Italia alla 3^ Edizione d'Arte Internazionale "Arte a Confronto III", nella Repubblica Slovacca
Porto Sant'Elpidio - 23 ottobre 2005.

DONAZIONI
Alla Città di EBOLI ed alle Sue Genti
"Paesaggio" (Acquatinta al sale - 50x70)
Eboli - 26 febbraio 2006 - Chiesa di Santa Maria ad Intra con celebrazione della Santa Messa di suffragio.

PATROCINI
La Croce Rossa Italiana - Dipartimento di Avezzano ha concesso l'Alto Patrocinio Morale ed accompagna idealmente le Opere dell'Artista in tutte le rassegne cui partecipano.

ARTICOLI E SERVIZI
TG3 Regione Abruzzo (Telegiornale - Rubriche Cultura - Il Settimanale) - Il Tempo - L'Unione Sarda - Unioneonline - Il Giornale di Sardegna - Il Centro - Il Corriere Adriatico - Il Brigante - Il Salernitano - Cronache dal Mezzogiorno - Pagine del Cilento - La Provincia - La Città - Il Saggio – Cronaca d'Abruzzo - Web

INIZIATIVE
Galleria "Colori di Marco Josto Agus" - Cagliari -
Centro "Studi Marco Josto Agus" - Avezzano - Via Canada,2
Le Librerie "Libri Piazza Repubblica", "Il Portale" e "Dessì" di Cagliari e le Librerie "Panella" e "Mondadori" di Avezzano, propongono in beneficenza la vendita di segnalibri e riproduzioni delle Opere dell'Artista.

AVVENIMENTI
Le Parole indosssano le ali
1^ Edizione Premio "IL TEMPO DELLA POESIA IN RICORDO DI MARCO JOSTO AGUS PITTORE E POETA"

"Le parole indossano le ali".
Arzachena – Capriccioli 28.09.2007 - 21.00
L'iniziativa è della Poetessa Mariella Masoni ed è dedicata alle poesie di Marco Josto Agus.
E sarà la stessa Masoni che le reciterà. Lo farà nel reading poetico “Cielo stellato di poesie” da lei condotto, a Capriccioli, la sera del 28 settembre 2007. Sarà il tributo particolare di Mariella, all'indimenticato giovane Poeta, Marco Josto Agus.
La manifestazione si svolge nell'ambito della Settimana “Uomo cultura e ambiente” promossa ed organizzata dall’“A.S.Confindustria Nord-Sardegna” che si terrà in Capriccioli - Arzachena, in Costa Smeralda, dal 22 al 29 settembre 2007, presso l'Hotel e la Residenza “Capriccioli”. L’avvenimento gode dei Patrocini del Comune di Arzachena, della Provincia e del Comune di Olbia, della Provincia e del Comune di Sassari, del Comune di La Maddalena, dell’Ente Parco Nazionale di La Maddalena, del Centro di Cultura Sarda di Berlino, della Croce Rossa Italiana – Comitato di Avezzano e del “Centro Studi Marco Josto Agus”di Avezzano.
Ampio e d’interesse è lo spazio riservato alla cultura.
Tre serate, infatti, promosse ed organizzate dal "Salotto Letterario", Associazione Culturale di Torino, sono interamente dedicate alla letteratura, alla poesia, alla musica, alla pittura:

26 set. 2007, ore 21.00 "Festival del Racconto"
“...la narrazione esalta l'arte antica della parola e le sue infinite suggestioni...”
27 set. 2007, ore 21.00 “Serata in Giallo-Noir”
“...atmosfere e suggestioni della letteratura mistery...”
28 set. 2007, ore 21.00 “Cielo stellato di Poesie”
“...bianco, rime, versi, musiche e pennellate poetiche sotto il cielo di Sardegna...”
Reading poetico a cura di Mariella Masoni, responsabile per la sede di Sassari del “Salotto Letterario”.
Poeti partecipanti e loro Poesie.
Elencati in ordine di presentazione nel corso del reading poetico.
Giovanni Andrea NEGROTTI, Sassari, “Metto l’anima nelle tue mani” e “Il giorno dell’addio”
Enrico DANNA, Torino, “Estasi di primavera” e “Sorprendimi”
Stefania MARELLO, Torino, “La spigolatrice” e “Moto armonico”
Marco Josto AGUS, in retrospettiva, “Cadono lenti giorni assopiti al sole…”e “Colori…”
Alberto Mario DELOGU, Sassari, residente in Canada, “Del cacciucco le code” e “Identità”
Claudio MOICA, San Giovanni Suergiu (CA), “Senza volo” e “Inferno mio”
Antonio GALANTI, Sassari, “Personaggio” e “Sinfonia di silenzio”
Silvia SANNA, Sassari, “Ricordi” e “Lacrime d’autunno”
Mario MARRAS, Sassari, “Alba” e “Traccia”
Gianni CASALI, Olbia, “Capriccioli” e “Angeli del mare”.
Intervento musicale degli “HumaniorA” di Sassari, con le loro composizioni ricche di temi socio-culturali.
Voci recitanti: Sandrina Piras, Mariella Masoni e alcuni Autori.
Il reading prevede l’intermezzo “Le parole indossano le ali”. E’ lo spazio dedicato al pittore e poeta Marco Josto Agus, con la lettura d’alcune sue poesie.

“Il TEMPO DELLA POESIA IN RICORDO DI MARCO JOSTO AGUS PITTORE E POETA"
1^ Edizione Arzachena – Capriccioli - 28.09.2007 - 21.00

Il “Centro Studi Marco Josto Agus”, nel solco di quegli ideali artistici e culturali che caratterizzano la Settimana “Uomo cultura e ambiente”, promossa dall’A.S. Confindustria Nord Sardegna ed il Salotto Letterario di Torino e grato dell’ospitalità e degli spazi dedicatigli nel corso della manifestazione, promuove la I Edizione del Premio “IL TEMPO DELLA POESIA”, in ricordo di Marco Josto Agus.
Il Premio sarà attribuito ad uno dei Poeti partecipanti al reading “Cielo Stellato di poesie”, (escluso Marco Josto Agus), alla luce del punteggio finale di ciascuna delle due Poesie da loro presentate a concorso. La valutazione di merito sarà espressa da apposita Giuria, nominata dallo stesso Centro Studi e così composta:

Luca Di Giampietro, Giornalista, Direttore Responsabile de “Il Punto d’Incontro” di Avezzano. Presidente di Giuria;
Enzo Neri, Poeta dialettale, Avezzano;
Beniamino Agus, curatore del “Centro Studi Marco Josto Agus, Avezzano.
1° Classificato: Claudio MOICA
2° Classificato: Stefania MARELLO
3° Classificato ex-aequo: tutti gli altri concorrenti.


Le Opere di Marco Josto Agus non sono in vendita.
Il "Centro Studi Marco Josto Agus" mette a disposizione per studiosi o interessati la visione delle opere e degli scritti.

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LA CRITICA

ESISTENZA IMMORTALE. Giusto omaggio ad una grande ragazzo. Importante testimonianza di una presenza culturale che ha solide radici intellettuali. L'arte di essere e di dare, anche quando fisicamente si è assenti, è un'arte unica ed irripetibile. In un mondo di effimeri successi, falsi miti...ci sono persone che sanno trasformare gli atti di amore in lezioni di vita.
Un cuore libero che batte, batte, non si è fermato, non si fermerà, perchè sono state fissate indelebilmente sulla carta e sulla tela luminose intuizioni sgorgate da un cervello ricco di fantastici sogni, che restano
immortali.
Quadri e scritti, pennellate poetiche. Mi viene alla mente Cesare Pavese..."La poesia non fa che dare un'esistenza immortale alla vita"...
Così è Marco Josto.
(Mimmo Logozzo - RAI TG3)
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VITA SPEZZATA a 26 anni da un fantasma crudele...grande dignità nella sofferenza...fino a quel momento è stato un'esplosione di creatività - artistica e letteraria - della quale nulla va perduto...Il suo talento era nell'aria, manifestato anche nella poesia e nella musica...
Lui, una mattina, ha cominciato a suonare Chopin...
Leggere Nietzshe gli dava lo stesso piacere dell'ammirare un'opera d'arte. Non per "appartenere" ma per "conoscere"…
(Anna Piccioni - L'Unione Sarda)
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ARTISTA COMPLETO, che alla conoscenza tecnica acquisita egregiamente ed alla sua cultura elevata, ha saluto veicolare una grande sensibilità, come elemento fondamentale per tradurre in arte anche pochi tratti a matita.
Dalle sue numerosissime opere si evince la varietà delle tecniche usate e, soprattutto negli oli, la luminosità dei colori puri.
(Maria Astone - SITIARTE)
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INCROCIANDO CON LO SGUARDO i lavori di Marco Josto Agus si ha l'impressione di avere a che fare con artisti diversi, tutti di grande esperienza e di provata arte : invece no, si tratta di un giovane che ha prodotto veri e propri capolavori... Un talento, insomma...
(Pierluigi Palladini - Il Tempo)
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IL TOCCO LEGGERO DELL'ALA di un angelo, i colori caldi e luminosi di un Artista che sa comunicare emozioni. E' proprio grazie al suo talento che Marco Josto Agus sarà ricordato per sempre da chi avrà la fortuna di conoscere le sue opere.
(Yvonne Frisaldi - Il Centro)
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LA PROFONDITA' DI MARCO JOSTO riesce a spezzare le catene, giungendo alle porte del mondo delle idee...C'è una poetica avvolgente in tutta la sua opera, che batte i rintocchi dell'arte come la campana di una cattedrale, come un vento che consiglia e sprona all'impegno assoluto della conoscenza…
(Roberto Mura - Il Giornale di Sardegna)
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RACCONTA, INTERPRETA ED ESALTA nei suoi quadri l'etica del lavoro…
(Angela Trentini - RAI Il settimanale del TG3)
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LA POETICA RECISA di Marco Josto Agus...La poesia di Marco Josto Agus suona come un invito per chi entra nella sua Galleria...all'improvviso, dietro una piccola porta, i "Colori" di Marco Josto brillano e si lasciano interpretare. In ogni quadro c'è la sua anima, solare come i girasoli, fiera come un autoritratto, naturale come un paesaggio, passionale come un nudo,forte come una torre, giovane e immortale come la sua voce.
Il 9 giugno compirebbe 28 anni, ma la sua arte ne dimostra infiniti.
Nell'"Iperione", il poeta Friedrich Holderin scriveva "solo la bellezza rivela l'infinito; e la prima figlia della bellezza è l'arte. Marco Josto figlio dell'arte, ancor prima che dei suoi genitori, possedeva una bellezza infinita e la esprimeva nella pittura, nella poesia, nella musica, nella vita di tutti i giorni...Ritraeva uno spazzino...una contadina nei campi, il lavoro dell'uomo nell'aspetto etico. Fuori da uno schema iconografico, catturava l'anima e riusciva a fermarla...
(Antonietta Demurtas - Godot News)
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MA PIU' CHE I RICONOSCIMENTI, ci preme illustrare la vita calata nell'arte di questo ragazzo che nelle sue opere, alla continua ricerca dei colori della sua anima lucida e tormentata, trasmette talento e passione, e così immortale vive nelle sue pennellate il suo grande talento.
(Frida - La Provincia-Magazine)
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NEL SEGNO PITTORICO di Marco Josto una maturità espressiva che testimonia non solo studi e preparazione di tipo accademico, ma soprattutto un talento espresso con un uso della tavolozza, con una compiutezza compositiva, con forma e sostanza da pittore navigato.
Mi piace pensare che questa pienezza sia la testimonianza che più rende giustizia ad un Artista a tutto tondo, che ha lasciato una nitida impronta di sé, come un novello classico, nonostante il Tempo sia stato così avaro con lui.
(Beppe Palomba – Presidente Accademia della Bussola)
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MARCO JOSTO AGUS
L’ARTE CHE AVVOLGE IL SUSSURRO DEL TEMPO

Marco Josto Agus, una meteora nel mondo dell’arte, sfuggente, intensa, incandescente. Nasce a Roma nel 1978, frequenta l’Accademia romana di Belle Arti, vive, crea, intuisce, percepisce, indaga, sotto la lente del “pensiero visivo”, le idiosincrasie e le empatie del suo tempo, presente anteriore negli intimi legami con il passato, con la storia, con l’ “io”, con la coscienza dell’Arte.
Sulla superficie della quotidianità dilaga un arcipelago di tensioni emotive, sussurrati da Josto nella voce infinitamente eterea della pittura, nel movimento del mare, nell’interiore sommerso.
La sua Arte è un dialogo silenzioso quanto una melodia dirompente “scritta” per un quartetto d’eccezione: l’aria, l’acqua, la terra, il fuoco. L’immagine sottile dell’aria si tramuta in una carezza del disegno, diviene liquidità sonora nelle velature degli acquarelli, e si ricompone poi in materica consistenza negli oli, richiamo alla terra, forza, plasmata in labili frammenti fissati dai pastelli. Passando da una tecnica all’altra, da un disegno ad un acquarello, da un pastello ad un olio, Josto traccia la scenografia di un’opera nel preludio della prima esecuzione, dove gli occhi della luna incontrano la notte dell’anima e ne avvolgono il mistero
Per l’artista la realtà è una presenza, un’ascesi spirituale nel vuoto della tela, spazio fisico, mentale e psichico sul quale e nel quale danzano i suoi riflessi incondizionati, mentre il pensiero assume la valenza di una trascrizione poetica tra le corde dell’intimo sentire. Una ricerca oltre il tempo, anzi sospesa nell’atemporalità del flusso vitale che attraversa, squarcia e permane nelle ferite sgocciolanti l’essenza del ricordo nell’emersione del contemporaneo.
Spazio, forma e materia per Josto sconfinano nell’individualità del segno e del sogno, presenze nella forza del colore. Dall’impulso interiore l’energia dei timbri cromatrici cede il passo all’informale e crea, l’olio su tela “Senza Titolo”, pure forme sature di vita. L’evocazione poetica del figurativo è affidata a blocchi di colore che come blocchi sonori compongono una partitura musicale in cui il simbolico vibra di malinconia e ci riconduce all’origine delle cose: entità sensibili intuite.
Nell’acquarello “Paesaggio” campiture piatte dilagano in una dimensione avvolgente mantenendo una certa aderenza alla forma del suono, il suo movimento interiore risulta essere, infatti, una cadenza armonica irradiata verso l’esterno ed in grado di avvicinare lo spettatore al calore/colore trattenuto dall’opera. Legami di luce, legami che ritornano e s’intrecciano in raffinate composizione, come “Nuit” o “Mare notturno a Giulianova”, dove il lirismo della visione è tensione evocativa, canto nell’ispirazione dell’infinito. Ma “Nuit” apre, anche, la strada al colorismo di Marco Josto, colore inteso come materia, come essenza implosiva di energia, elemento fondamentale dell’opera che influisce sull’emozioni, determinandone gli effetti. Il linguaggio del colore esprime il movimento e la stasi della vita interiore, il tumulto dell’esistenza, il cui sentimento può essere appreso e vissuto soltanto nel colore.
Velatura dopo velatura la fluidità del colore restituisce alla bellezza estetica di Josto, la trasparenza del gesto. Sono tracce di sentimenti, di sensazioni riprese nell’inafferrabilità del momento. Un acquarello, un “Senza titolo” generico, una negazione ad individuare nel titolo il referente soggettivo del quadro, ci porta immancabilmente nel cuore dell’opera, dove è racchiusa l’essenza del mondo interiore, di quel sentire la profondità dell’essere penetrare nella natura per riaffiorare poi, in perlacei riflessi sulla superficie dell’acqua.
La ricerca di Josto è un continuo sostare, scavare, perlustrare tra le fibre dell’Arte, creando, così, immagini che sono il corrispettivo poetico della realtà. Riesce a racchiudere il mondo nella semplicità delle nature morte, ecco allora che nei suoi lavori il respiro dell’intuizione è una leggerezza sensoriale che supera il confine tra figurazione ed astrattismo a favore di ciò che vive sulla tela, e nell’opera. Il lavoro “La sedia”, in effetti, vive tutta la gamma emozionale, ed intuitiva di un mondo appartenuto all’artista e che ora riaffiora lentamente dall’oggetto ritratto, comunicandoci la sua stessa essenza, il suo essere in sé nell’opera stessa e il suo essere dentro l’atto creativo di Josto.
Per Marco Josto l’emozione dipinta è un incontro con la storia dell’Arte nei nomi di Van Gogh e Munch, maestri esplorati fin dentro l’inconscio per poterne esaltarne il valore. Sono omaggi che risentono di una corrispondenza dei sensi nell’evoluzione del pensiero depositato successivamente nell’interpretazione dell’“omaggio a Van Gogh Camera da letto Arles 1888” o in opere quali “Iris da Van Gogh”, o ancora “Campo di grano con cipresso” e “Campo di fiori con 2 girasoli”. Ma d’un tratto questo incantesimo viene assorbito dalla “Solitudine ”, stato dilagante, divorante, è una spirale che risucchia la vitalità alienando il protagonista in territori altri, dove frammenti d’umanità vagano in cerca di un’anima: nuvola su cui risposare, su cui adagiare l’inquietudine, la consunzione di un ricordo, il silenzio assordante del dolore lacerato dalla voce muta di Munch e ricomposto dalla voce immobile di Josto.
L’espressività del tratto è una costante nella scrittura dell’inconscio, linguaggio a metà fra forma e idee che emerge nel momento magico in cui la mano segue l’ispirazione tracciando la fisiognomica dell’anima di Josto, sensibilità straripante razionalizzata nel tratto incisivo del disegno. Poche sfumature e chiaroscuri modulati raccontano la brevità di un giorno raccolta dal tempo ed elaborata come vissuto, quasi un prolungamento del reale, che nel disegno trova la lucidità riflessiva del gesto.
Non vi è trasformazione in Marco Josto, quanto piuttosto un’evoluzione della sua poetica, sempre protesa in avanti, sempre pronta a cogliere il flusso in divenire dell’impressioni. L’esistenza risulta, di conseguenza, piegata da un ritmo interiore che ne scandisce la linea ondulata del desiderio, nella serie dei “Nudi”. Un desiderio trattenuto, spento, irretito in corpi privi di seduzione in attesa che un sole scaldi il gelido tocco della solitudine, compagna fedele d’interminabili istanti ingabbiati nell’indifferenza più amara. La malinconia scivola nel tratto intenso e netto ma pericolosamente incline alle allusive curve dell’intimità.
Nelle piegature di una vita che se ne va, la forma della sofferenza diviene luce nel movimento della verità dipinta. Una prospettiva nella quale Marco Josto riesce ancora oggi, a condensare estratti d’emozioni, una danza alla luna scossa dal vento della memoria. Il suo atto creativo è stato ed è una sinfonia di bianchi limpidi e tersi, una primavera della pittura ricomposta dal tempo in paesaggi sonori udibili con l’anima, ascoltarli è un’esperienza pura che prescinde dal valore assoluto per cogliere l’invisibile dietro i limiti del visibile, un orizzonte tra la vita e la morte, una musica infinita, una partitura di suoni e colori nata da Marco Josto ed interpretata dall’istinto creativo nella sua essenza primordiale, al di là solo l’essenza del tempo, al di qua solo la dimensione spaziale di un attimo fermo nell’eternità dell’Arte.
(Antonella IOZZO - BluArte - 25 gennaio 2008)
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IL CONCORSO

In ricordo di Marco Josto Agus, Pittore e Poeta

Il 23 febbraio di cinque anni or sono, Marco Josto Agus, pittore e poeta avezzanese, s’incamminava sulla strada dell’Eternità.

Di lui è rimasto il profumo nell’aria, un profumo che nemmeno un immenso campo di fiori può coprire. E’ il profumo della sua giovane esistenza, vissuta nel senso dell’etica e della “poetica del quotidiano” e con una bellezza interiore manifestata nel gesto, nella generosità, nell’altruismo. Ed è anche il profumo della sua Arte.

In questi giorni, per ricordarlo, è stato indetto un concorso internazionale sul web, riservato ai Pittori.
E’ organizzato da “gigArte.com”, portale dell’arte di Napoli, e dal ”Centro Studi” di Avezzano, a Marco Josto dedicato e intitolato.
La Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Abruzzo, con sede in L’Aquila, presieduto dalla Prof.ssa Maria Teresa Letta e la Sezione UNUCI di Avezzano, presieduta dal Capitano Floriano Maddalena, hanno concesso l’Alto Patrocinio Morale, alla luce dell’elevato significato etico-culturale del concorso.
Altre espressioni della cultura, dell’arte e del volontariato accompagneranno idealmente la manifestazione.
Hanno infatti espresso la loro “Partecipazione ideale” a questo avvenimento,
“Terza Pagina World”, da Dublino;
“La Stanza del Figlio”, da Pescara;
“Accademia d’Arte La Bussola”, da Napoli;
“Antico Caffè dal 1855” e “Piazza Repubblica Libri”, da Cagliari;
“Poesia, musica, arte, cultura”, da Sassari;
“Statica Evoluzione”, “Raul Arte”, “AV Graphic e Photo”, “Frequenze e Dissonanze”, “Tre di Tre Editori”, “Il Punto d’Incontro”, “Libreria Panella” e “MarsicaNews”, da Avezzano.

Il tema del concorso è “Colorismo – La rinascita dell’Ismo”, manifesto pittorico di Marco Josto Agus, redatto in Avezzano nel novembre del 2002 e di cui si propongono alcuni passi essenziali.
Scriveva così l’Artista:
“Il colorismo parte dal presupposto che il colore, inteso come massa dipinta, sia l’elemento dominante dell’opera, senza il quale, prima ancora della forma, la parola pittura non trova il suo completo significato. Il colore come parte dominante del dipinto, colore steso con il pennello o la spatola, rispettando, gestualmente parlando, la maestria pittorica dei grandi artisti del passato.
Il fare pittorico, inteso come mestiere artigianale, è l’elemento dominante, non più performances strutturali o eventi mediatici, ma, nel rispetto della tradizione una pittura basata sul colore violento o tonale, densa o diluita in giochi chiaroscurali, un bel dipingere insomma, alla maniera impressionista o barocca.

Con questa opera intitolata “Nuit” (olio a spatola su tela, 100x70, 2002, ndr), intendo aprire il mio manifesto di propaganda pittorica, una tela dove il colore domina la scena i blu oltremare ed i neri tingono di lutto la notte della rinascita, dove la luce della civiltà risorge, come la pittura, dalle macerie della tragedia.

Il paesaggio torna rurale, la terra chiama i suoi figli alla coltivazione ed al lavoro, i campi arati segnano il ritorno all’antico, al mestiere manuale, alla rinascita da zero” .


Il concorso si svolge dal 15 al 23 febbraio 2009, e si concluderà con due distinte graduatorie. La prima riguarderà i consensi ricevuti dai visitatori del sito web che ospita l’avvenimento. L’altra sarà redatta da apposita giuria presieduta da Luca Di Giampietro e composta da Maria Arcelli, Silvia Di Donato e Beniamino Agus. Numerosi sono i premi messi a disposizione dagli organizzatori. Il concorso è gratuito e per parteciparvi consultare il sito www.gigArte.com , ove sono indicate le modalità d’iscrizione.
Beniamino Agus
Avezzano, 10 febbraio 2009

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 Febbraio 2009
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